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prodotti tipici

Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia

E’ Il prodotto di un lungo invecchiamento, minimo 12 anni, in barili di diversa capacità ed essenze, i legni che costituiscono le diverse botti possono essere di ciliegio, rovere, castagno, ginepro, frassino ed acacia, la storia di questo prodotto si perde nella notte dei tempi e già nel 1046 d.C, ne parla Donizone nel suo Vita Mathildis, in relazione alla rupe di Canossa e alla “famosa” Contessa Matilde


Saba

Antico condimento ottenuto dalla cottura a fuoco diretto di uve Spergola e Trebbiano, dopo la pigia-diraspatura, il mosto è subito separato dalle bucce e trasferito in un grande paiolo dove cuoce lentamente per oltre 20 ore, da 100 kg di uva si ottengono 20 litri di Saba. Questa essenza si potrà poi utilizzare per insaporire i gelati e i dolci in genere o come condimento per la polenta o ancora, come vuole la tradizione, nei mesi invernali miscelato con la neve, per ottenere una gustosissima e poetica granita.


Mosto cotto

E’ la materia prima dalla quale si ricava il famoso Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, ottenuto dalla cottura a fuoco diretto di uve Spergola, Lambrusche e Trebbiano, dopo la pigia-diraspatura, il mosto è subito separato dalle bucce e trasferito in un grande paiolo dove cuoce lentamente per oltre 12 ore, rimarrà poi in cantina a fermentare lentamente per tutto l’inverno, come vuole la tradizione, in primavera verrà aggiunto nei barili dell’Aceto Balsamico Tradizionale e li lentamente, subirà tutte quelle trasformazioni che caratterizzano uno dei prodotti più affascinanti e famosi del mondo.